La Nostra Storia

FESTA INAUGURAZIONE SEDE SCOUT- PARCO  COMUNE ZANICA - 1986

FESTA INAUGURAZIONE SEDE SCOUT- PARCO COMUNE ZANICA – 1986

La storia del Gruppo Scout di Zanica comincia nell’anno 1984/85, per iniziativa di Luciana Bonizzi, cittadina di Zanica, che dopo aver  conosciuto gli scout CNGEI di Bergamo  decise di far vivere ad alcuni ragazzini del paese, di età compresa fra gli 8 e gli 11 anni,  una nuova avventura… “lo Scautismo”, coinvolgendo in questa anche il marito Gildo Avogadri.

Nell’ottobre 1984 iniziò l’attività del “Branco della Mowha”: iscritti n. 33 lupetti.
Nacque come 3° Gruppo della Sezione di Bergamo, che fornì  inizialmente  alcune risorse umane.
I colori del foulard erano blu/verde, per il Branco con profili di colori in contrasto.
La sede: fu concesso in comodato da parte dell’Amministrazione Comunale, che rispose affermativamente alla richiesta avanzata, un vano del  vecchio edificio del comune di Piazza V. Veneto, da condividere con l’Associazione Coltivatori Diretti.  Le prime risorse economiche furono costituite dai contributi in denaro e materiale che la locale “Cassa Rurale” elargì, al pari delle altre associazioni locali.

Nel 1985/86, iniziò l’attività del  “Reparto dell’Alba”, composto da 12 Esploratori/esploratrici.
Il foulard, già adottato dal branco con i colori blu/verde, fu profilato di  giallo  per il Reparto.
I tesserati furono 66, così suddivisi: 38 Lupetti, 12 Esploratori, 16 Senior.
La sede del Gruppo fu spostata nella struttura facente parte del complesso del  nuovo edificio comunale in Via Stezzano, con il notevole vantaggio di poter usufruire dell’adiacente Parco Comunale.

Nel luglio 1986 , su richiesta della Capo Gruppo  Luciana Bonizzi  che espletò tutto quanto era formalmente necessario, il 3° Gruppo di Bergamo – Zanica  divenne  SEZIONE, acquisendo in tal modo autonomia di gestione

Si  evidenziano alcune delle più significative attività , quelle che  hanno permesso ai ragazzi di fare esperienze in ambiti esterni al nostro territorio:

  • partecipazione di tre Esploratori al “Pow-Wow”, attività nazionale per capi pattuglia tenutasi nei pressi di Roma dal 26/6 al 2/7/1988;
  • Campo estivo del Reparto dell’Alba in Sardegna, a Pula (Cagliari) nel  luglio 1989,  in cui gli esploratori ebbero occasione di vivere  avventure sul mare e nell’entroterra sardo.
  • Il campo fu effettuato in questa in questa località, ospitati c/o un istituto scolastico, grazie all’interessamento di alcuni genitori di esploratori di origine sarda.
  • Partecipazione della Compagnia Rainbow all’ “Eurofolk” , incontro di 2000 Rover d’Europa,  tenutosi in Veneto nell’estate 1989, ricca esperienza di scautismo internazionale.
  • Partecipazione del Branco della Mowa  al 75° di fondazione della sezione CNGEI di Bergamo, all’incontro provinciale della Branca L Agesci, ospitalità al Branco della Sezione di Torino, tutte attività dell’anno 1989/90.
  • Incontro del Reparto dell’Alba con Reparto Agesci di Piossasco (To); partecipazione al “Tecnicamp” a S.Fedele d’Intelvi  da parte di 3 Esploratori e del Capo Reparto in qualità di  istruttore di Pionieristica, nell’anno 1989/90
  • Incontri della Compagnia Rainbow con le Compagnie di Venezia, Torino, Bergamo e Berna
    Campo invernale di servizio a Verona e  Pasqua Rover regionale in Veneto nel 1989/90.

Nel 1989/90 ebbe il via un’iniziativa  di collaborazione fra  il nostro gruppo e l’Associazione Anziani di Zanica, con il coinvolgimento dei ragazzi, che consegnavano agli  ultra 75enni del paese il “dono del compleanno” e gli auguri pasquali.

Gli adulti scout:

Da evidenziare che in questi anni  gli adulti  della sezione erano  per la maggior parte genitori di ragazzi scout, quelli coinvolti dalla fondatrice Luciana Bonizzi, impegnati sia nei ruoli di capi, che in quelli di dirigenti. Collaborazione ed entusiasmo permisero alla Sezione di continuare anche dopo il decesso di Luciana, (luglio 1988) .

Tutti gli adulti si attivarono collaborando con i Capi, e affiancandoli per la parte logistica, nei bivacchi, nei campi invernali ed estivi, nelle attività di “Gruppo” (passaggi, S. Giorgio ecc…) .
L’attivismo degli adulti di Sezione e la specifica professionalità di alcuni (idraulico, imbianchino ecc), uniti alla collaborazione dei  genitori, permisero:

  • la realizzazione della prima fase di ristrutturazione della sede di Via Stezzano  nel 1986
  • la ristrutturazione della casa di caccia montana di Azzone di Scalve, in Val Seriana,  avuta in affitto  nel 1987 grazie alla collaborazione dell’allora parroco di Zanica, Don Ciocca
  • la ristrutturazione, seconda fase,  sede di Via Stezzano  nel 1989/90
  • la ristrutturazione di una seconda casa di caccia montana a Cerete di Ardesio nel 1990; questa era una ex scuola elementare composta da tre aule e servizi che il Comune  affittò per L.1000 annue; un’occasione che  si presentò e che fu accolta in vista della scadenza dell’affitto della Casa di Azzone.

N.B.  Le spese per le opere di ristrutturazione furono sostenute in parte dai rispettivi proprietari (Comuni) in parte con i contributi della Banca e di famiglie degli scout.

Sono da ricordare  inoltre le seguenti iniziative :

  • “Una Giornata scout per Genitori “  svoltasi  ad Azzone  il 1 e 2 ottobre 1988, a cui aderirono  un notevole gruppo di genitori con risultati molto soddisfacenti.
  • L’ospitalità  al Gruppo Folcloristico di Pula nell’ottobre 1989, (chiesta dal sindaco di Pula in cambio dell’ospitalità  data al nostro Reparto al campo estivo), per il quale la sezione si attivò organizzando due spettacoli, uno in paese e uno in Bergamo presso la Casa Anziani.

Collaborazione con l’Associazione: da segnalare l’impegno a livello nazionale di alcuni soci adulti, in diversi ambiti e ruoli.

Bilancio Critico

Gli “ anni ottanta” corrispondono per la  sezione di Zanica alla nascita del Gruppo, all’istituzione formale della Sezione e al  radicamento  nel territorio.

Le risorse  umane  erano costituite sopratutto da adulti  genitori  di scout iscritti alla sezione, le risorse economiche da contributi in denaro e beni della locale Banca ,ex Cassa Rurale, della collaborazione dell’Amministrazione Comunale  che ci concesse i vani della sede, in comodato.

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